1979 “UFFA” RAI Alessandro Pultrone

alessandro pultroneattore cantante e autore RAI TV

1979 “UFFA” RAI Alessandro Pultrone autore, conduttore, cantante ed interprete programma in 6 puntate della 1° rete RAI “UFFA, il Teatrino delle Storie di Casa” o “I bambini non si toccano”

e

1980 “3,2,1… CONTATTO. Game” 1° rete RAI

Da maggio a giugno Alessandro Pultrone, mentre esponeva delle opere ad olio a Milano al Centro Europeo di Scambi Artistici e Culturali, aveva scritto il canovaccio per un film: “La logica dei Re“. Non aveva potuto lavorare alla sceneggiatura perché al gruppo era stata offerta la possibilità di un tour  musicale. Scrive e comincia ad allestire, con la scatola magica, “Birra e Dei, che follia!”, componendo nuove canzoni con Claudio e nuovi arrangiamenti per quelle di repertorio. Parallelamente, su richiesta, elabora per il Comune di Chiusi un progetto di animazione globale del territorio.

La convocazione della RAI per “Uffa” arriva i primi di settembre del ’79.

In RAI lo accoglie il regista Ezio Pecora che gli propone di fare il mimo nella sigla, ancora da inventare, di una inchiesta spettacolo in 8 puntate sule problematiche dei ragazzi (lavoro minorile, defezione scolastica, ecc.) da mandare in onda nella fascia pomeridiana della 1° rete RAI. Accertatosi che l’artista accetti il lavoro, lo introduce nella stanza dove aveva luogo la prima riunione di produzione del programma, alla presenza del capostruttura Luciano Scaffa. Lo presenta e solleva il problema dei contenuti della sigla. Parlando dei contenuti del programma, che la sigla deve rappresentare ed introdurre, il regista chiede ripetutamente il parere di Alessandro Pultrone. Dopo un’ora il gruppo decide che l’artista (oltre ad ideare con il regista la sigla) debba collaborare al programma, occuparsi con Ezio delle interviste e dei servizi esterni e condurre la trasmissione in studio. L’artista timidamente accenna alla Scatola magica. Nei 2 giorni che separano la prima riunione dalla seconda Ezio Pecora (probabilmente facendo vedere quello che aveva girato delle operette “le Favole delle 7 note) induce i responsabili ad introdurre nelle puntate del programma delle operette sul tema. Tanto il programma che le operette hanno successo (5 milioni di audience).

alessandro pultrone RAI TV 79c alessandro pultrone conduttore e autore RAI TV 79

Il gruppo, finito il programma “Uffa,…” è subito chiamato per la realizzazione degli esterni, in diretta settimanale, del nuovo programma, in onda da febbraio a marzo “3,2,1… CONTATTO. Game”

Sul rapporto tra Alessandro Pultrone e la TV per ragazzi, esiste un bell’articolo di Mario Verger, intitolato appunto “Uffa”  http://www.rapportoconfidenziale.org/?p=10369

Dopo la bellissima esperienza di “Uffa” e quella, meno esaltante (secondo l’artista), di “3,2,1,…”, Alessandro Pultrone scrive una farsa “La favola delle… dolenti note” ed una tragicommedia musicale “ Con i piedi sul palcoscenico”. Propone alla radio Nazionale dei soggetti per adulti (“Il radiodirottatore”, “vissuto nudo, morto vestito” e  “Una coppia tra le nuvole”) e degli altri per bambini (“Storie viste da un semaforo”, “Seguendo il flauto magico”, “Interviste bugiarde al mare, ai monti ed in città”, Pezzi di passe storie sul costume di Arlecchino”, “I viaggi di Arianna”) ed un originalissimo programma dal titolo “Il buco”.

Tra marzo ed aprile scrive la commedia musicaleIl guaio di essere attori” e registra le musiche e la colonna sonora (cui partecipano in veste di attori, per le voci fuori campo anche: Ezio Pecora e la moglie Luciana).

Ad inizi ’81, Alessandro Pultrone propone alla Radio un programma con Fiammetta Tombolato: “Le osterie” ed in RAI “Interviste in zona x”, una serie di telefilms a cui l’artista tiene molto, ancor oggi.  Nel contempo scrive i soggetti dei drammi: “fantasmi in amore” e “La beffa buffa”.

In marzo va in stampa “Drogherella” per il Comune di Cassino e scrive il soggetto di “Che succede nel castello, marcondirondirondello?” programma televisivo per adulti amanti di enigmistica e mistero.

 

 

 

 

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