1987 “GIALLO ALLA REGOLA” E TEATRO OLIMPICO Alessandro Pultrone

A. Pultrone Teatro Olimpico

1987 “GIALLO ALLA REGOLA” E TEATRO OLIMPICO Alessandro Pultrone è attore  nel Film di Stefano Roncoroni e showman, regista ed autore nel recital del teatro Olimpico

Alessandro PUltrone autore ed interprete al Teatro olimpico di Roma 1987

Ad inizi ’87 Alessandro Pultrone, mentre alcune sue opere sono esposte nella mostra itinerante “Agricoltreno” e va in ristampa (2° edizione) de  “Il gioco dell’acqua e della luce”, disegna le strips per la rivista “Il linguaggio” e lavora (fino ai primi di giugno) alla nuova edizione del Diario amico, in versione triennale (1 diverso diario per ogni anno delle scuole medie).

Gli viene commissionata una grande tela dove deve ritrarre la famiglia Salvo (nobile casata siciliana).

“ Il committente mi aveva dato una foto, non grande. Desiderava una opera che all’iperrealismo o al fotorealismo aggiungesse l’espressione della personalità di chi  vi era ritratto. Credo che fare ritratti, comporti sempre una responsabilità diversa da altri generi di pittura, poiché quello che si fa “rappresenta” una persona ed qualcosa che resta a rappresentarla anche quando la persona non c’è più. Ma in questo caso per il committente tutto aveva un particolare valore affettivo: l’abbigliamento, i gioielli, il velluto della poltrona del padre di famiglia… e quando non poteva portarmi gli originali (cosa che fece per taluni gioielli o una coperta che l’anziano aveva sulle gambe) occorreva verificasse di persona

Dell’opera, che fu consegnata in luglio, all’autore rimangono solo i primi bozzetti del gruppo familiare.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA Alessandro Pultrone3 . Alessandro Pultrone2. Alessandro Pultrone1.

 

Nello stesso periodo l’artista dipingeva pure “L’ultima mano”

“Mi si rimprovera spesso di non avere fatto foto della quasi totalità delle mie opere; a parte il fatto che fino al digitale fotografare un’opera, soprattutto ad olio, non era facile, ma c’erano sempre così tante altre cose urgenti da fare.”

Nelle scuole amiche sperimenta una versione cartacea abbozzata del gioco da tavolo sugli Etruschi: “Dodecapoli” mentre per l’amico Jack La Cayenne scrive la serie televisiva in 12 episodi di 1 ora ognuno “Camper” ed il progetto “Drivein baby”.

La crisi di astinenza da palcoscenico trova sfogo nel recital dell’Olimpico del 12 giugno

Alessandro Pultrone in teatro Alessandro Pultrone attore teatro olimpico Alessandro Pultrone giullare teatro olimpico

Subito dopo comincia a lavorare alla sceneggiatura del cartoon ed al testo del fascicolo “Marco e Sethra”. In luglio inventa e realizza un gioco a puntate per la rivista “TUTTOCICLISMO”, organo della Federazione Ciclistica Italiana, scrive il testo per la brochure della Speru e progetta la brochure dell’Agrofina. Su richiesta dell’Avvocato Lo Foco (?) elabora un progetto per il rilancio del Teatro Trastevere ed uno “Gioco Teatro“per un anno di attività ludiche (a partire da quelle teatrali e televisive) che coinvolgono tutti i protagonisti istituzionali della capitale, le scuole, ecc. Gli ampliamenti, gli approfondimenti ed i business plan richiesti comporteranno mesi di lavoro.

In quel periodo si sta confrontando intellettualmente con il filosofo Roberto Guzzo che condivide le idee dell’artista riguardo le sinergie tra arte e scienza e che lo sollecita a realizzare una manifestazione che le promuova e ne sia la rappresentazione. L’intenzione del filosofo è portare l’operazione al Centre Georges Pompidou a Parigi, con la sua Accademia Nuovo Umanesimo. Alessandro Pultrone comincia così a progettare una mostra dove scienza e tecnologia e arte diventano una unica cosa: “Vedivideo“.   Il Professor Magnino, venuto a conoscenza del progetto incontra l’artista. Gli chiede quindi di scrivere un breve saggio su “Interrelazioni tra Arte e Scienza” per la rivista “La cultura Italiana nel Mondo” e vorrebbe introdurlo nel suo circolo di conoscenze. Leo Magnino è un uomo di grande cultura anche esoterica con cui si sviluppa una amicizia costellata di incontri tematici ai quali ogni volta partecipano studiosi e scienziati.

“Quando andavo a casa di Leo mi sembrava di entrare in una realtà parallela, dove la cosa più importante ed urgente era capire chi fossimo e dove stessimo andando. In quei frangenti si guardava la realtà attraverso le ottiche  più diverse, da quella della fisica quantistica a quella della magia, da quella religiosa a quella economica. Era inebriante, ma negli anni in cui ci frequentammo, non riuscii mai a dare la continuità necessaria ai nostri incontri, nonostante, particolarmente in quel periodo ne sentissi una necessità quasi famelica” A.P.

Tra agosto e settembre mentre l’artista lavora a “Vedivideo” e scrive il drammaCreatoRe”, Silvana inventa e realizza l’originale brochure di “Marco e Sethra”.

Tra settembre e ottobre, mentre riprende l’insegnamento nei corsi triennali di logopedia e psicomotricità di Roma e disegna le nuove strips e le vignette per “Il linguaggio” , il regista Stefano Roncoroni lo chiama ad interpretare il ruolo “ del “cattivo” nel suo film “Giallo alla regola” per PROMETEO cinetelevision e RAI.

Al ritorno scrive e consegna al Segretario generale della Confintesa Carlo Possenti: “La casa dei mestieri” trasmissione per la TV nazionale ed un diario per le scuole medie dal titolo provvisorio “Cosa farò domani”, per il quale Silvana elabora un progetto grafico molto diverso da quello del Diario Amico (che aveva sollecitato nel referente l’idea di un diario conoscitivo dei mestieri).

In novembre Alessandro Pultrone gira, sempre come attore, l’etruscologo della parte filmata del cartoon “Marco e Sethra”.

Più o meno in quegli stessi giorni gli confermano la manifestazione di Strasburgo e l’artista lavora freneticamente alla realizzazione del video “Le tableaux parlants”, che lo vede, oltre che autore e regista anche interprete.

 

 

CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrPin on PinterestEmail this to someone

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>