1995/96 “OCCUPAZIONE E SVILUPPO” di Alessandro Pultrone

 

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1995/96 “OCCUPAZIONE E SVILUPPO” di Alessandro Pultrone programma in 6 puntate di 1 h. cad., realizzato per AGCI – Ministero del Lavoro. Alessandro Pultrone è ideatore, curatore, regista e conduttore.

La quasi totalità dei collegamenti e delle introduzioni ai servizi ed alle interviste è realizzato in  chroma key su opere di Alessandro Pultrone, molte delle quali realizzate proprio per il programma. In copertina “La torre di babele” (parte inferiore), opera ad olio di Alessandro Pultrone.

Alessandro Pultrone occupazione

La quasi totalità dei collegamenti e delle introduzioni ai servizi ed alle interviste è realizzato in  chroma key su opere di Alessandro Pultrone, molte delle quali realizzate proprio per il programma. In copertina “La torre di babele”

Alla realizzazione che occupò 9 mesi (i servizi esterni portarono la troupe in tutta Italia), dal ‘95 al ’96 colaborarono Eugenio De Vincenzo, Silvana Marucci per l’organizzazione e la segreteria e Franco Lilli aiuto regista, operatore e montatore.

“Tra le grandi soddisfazioni date dalla lunga lavorazione del programma, ci fu quella di avere al mio fianco Franco Lilli, che era stato nel ’94 uno degli allievi dell’aula di lavoratori in mobilità da reinserire nel mondo del lavoro… e che era diventato, ovviamente anche un grande amico.” AP.

Nell’autunno ’94- fino al ’95 Alessandro Pultrone si occupò del reiserimento e della formazione dei Lavoratori in Mobilità della SNIA BPD (esplosivi) di Colleferro per il Ministero del Lavoro. Il mandato iniziale di due settimane si estese sin quasi a coprire tutta la durata del corso, dato il legame creatosi tra il docente ed i lavoratori (inizialmente polemici e decisi a non frequentare) ed i risultati ottenuti. Il Pultrone utilizzando i criteri di IncontrArti diede vita ad una cooperativa di assistenza ed animazione per la terza età (tale era la professionalizzazione indicata dal corso), che però usufruiva di quasi 200 professionalità (infermiere, terapisti, ecc.) disoccupati della zona. Senza nessuna spesa (tipo i locali per una sede), ma con una semplice organizzazione della comunicazione telefonica (attraverso un centralino), chiunque poteva utilizzare dei servizi della cooperativa. Adottarono pure una card (dal costo bassissimo) che permetteva anche sconti su prodotti e servizi dei punti vendita locali. Ancor prima che il corso fosse finito la cooperativa era diventata famosa in tutta la provincia e poi in parte del Lazio, anche perchè Alessandro Pultrone, utilizzando gratuitamente i palinsesti di alcune emittenti locali aveva inventato due trasmissioni televisive: ” Anni d’argento… vivo”  e “L’appuntamento” Ippogrifo prod. Spet. 1994/95, in cui erano coinvolti tutti i lavoratori della sua aula con rubriche fisse di cucina, sessioni di ginnastica per la terza età, interviste ai rappresentanti istituzionali sui problemi suggeriti dai telespettatori, ecc.

“Se, a cominciare da quelle due trasmissioni, Franco Lilli (all’epoca trentaquattrenne, il più giovane dell’aula) poté realizzare quello che era un suo desiderio di sempre… fare televisione,  per tutto il gruppo fu motivo di soddisfazione (non solo economica) e di divertimento. Sì, lavoravamo e ci divertivamo come pazzi. Dato che le trasmissioni erano a cadenza settimanale e ad ogni puntata si proponevano dei nuovi piatti, che le signore del corso realizzavano nelle loro case trasformate in set, a fine registrazioni la cena insieme era un appuntamento fisso… durante il quale magari si rivedeva il girato e si decideva cosa montare e cosa no. In quei mesi gli stessi politici locali, che prima li consideravano dei “rompiscatole, sfigati” (testuali parole dei lavoratori) chiedevano di poter essere intervistati o partecipare in qualche modo alle trasmissioni.“

A fine percorso, la SRT (società che per il Ministero aveva organizzato il corso) affida ad Alessandro Pultrone la formazione pratico teorica dei suoi formatori e tutor.

Viene anche chiamato atenere un corso a Viterbo per il Consorzio “Altolazio” a Viterbo, che non pagherà mai lui e gli altri docenti ed i gestori non pagheranno mai il malfatto.

 

 

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