dal 2000 “I quaderni di Axi” testi di Loredana Petrone illustrazioni e personaggio di Alessandro Pultrone Ed. Scientifiche MAGI, prime edizioni dal 2000 al 2004
Sul finire del 1999 Federico Bianchi di Castelbianco (psicologo e psicoterapeuta dell’età evolutiva, direttore dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, centro di terapia per l’infanzia) , insoddisfatto delle realizzazioni di altri illustratori si rivolge ad Alessandro Pultrone chiedendogli di provare ad inventare un personaggio che potesse rappresentare i bambini (anche agli occhi degli adulti) in un libro che intendeva essere uno strumento conoscitivo (e di rilevamento) della pedofilia; un libro che i bambini avrebbero letto con insegnanti e/o genitori.
“L’aspettativa di Federico e dell’autrice Loredana Petrone era che il personaggio, oltre a non avere connotazioni di genere ed essere accattivante, dovesse vivere situazioni anche drammatiche suscitando emozioni (magari facendo emergere criticità nascoste), senza che però i disegni influenzassero o inibissero il lettore. La creazione di Axi fu il lavoro più lungo ed il buon esito dipese senz’altro dalla stima reciproca, unita all’umiltà, che ci permetteva di ascoltare e considerare le idee e le critiche di ognuno. I tanti bozzetti che precedettero l’identificazione del personaggio ne sono la prova. Il nome venne in qualche modo di conseguenza; io avevo proposto AxSy (chi mi conosceva all’epoca, può dedurne i motivi) … Federico decretò Axi. L’illustrazione delle scene, anche le più “difficili”, le approcciai come avrei fatto realizzando uno story board. Io immaginavo e proponevo una sequenza di immagini e loro sceglievano quella che avrei dovuto realizzare.”
da “Vita d’artista” – Intervista ad Alessandro Pultrone – cinetvnews.com
La prima edizione fu pubblicata nell’ottobre del 2000.
Il successo del libro (e del personaggio) convinse l’editore e l’autrice a proseguire affrontando con lo stesso metodo “Il bullismo” nel 2003 e “L’ambiente” nel 2004.
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