2006 “COME FUNAMBOLI SUL FILO” di Alessandro Pultrone

2006 “COME FUNAMBOLI SUL FILO” Alessandro Pultrone è interprete e sceneggiatore del film-documentario, per la regia di Kenawi Mohamed – produzione Domino film

Alessandro Pultrone aveva conosciuto Mohamed Kenawi nel 2000, quando frequentava la Scuola di Cinema di Giancarlo Costanzi dove l’artista, direttore didattico dell’Istituto, insegnava “acting”  tanto nel percorso di 180 ore (si frequentava  3 volte alla settimana per 3 ore alla volta) che in alcuni “Master in acting”, workshop ed in tutti i “week-end” (di solito 4), in cui si teneva un corso intensivo e per il quale ogni volta l’autore scriveva e realizzava almeno due corti ad hoc per gli allievi. Nel “laboratorio permanente”  (quello di 180 ore) i nuovi arrivati potevano inserirsi in qualunque momento; come in una “bottega d’arte” (perché la preparazione davanti alla macchina da presa era individuale). Dato che si lavorava sempre davanti alla telecamera, oltre al docente erano operativi anche i Tecnici (operatori di ripresa, montatori, ecc.).  Anche in questo caso, ogni allievo doveva interpretare almeno un personaggio in un “corto” e realizzare il proprio showreel: autopresentazione ed interpretazione di alcune scene davanti alla MdP. Quindi qualunque percorso di acting diventava banco di prova per i futuri registi, che Alessandro Pultrone coinvolgeva affidando loro anche la regia dei corti.

alessandro pultrone_intervista mediajob_1 alessandro pultrone_ docente di Acting mediajob_2 art. acting 2002

Nei primi anni del 2000 la scuola aveva moltissimi allievi che venivano da tutta Italia e moltissimi corsi intensivi “week-end”. I neo registi e tecnici non potevano coprirli tutti e Mohamed, finito il corso, collaborò col Maestro per qualche tempo, imparando a conoscerlo bene. Per quanto la mission del regista fosse la documentaristica, tra il 2000 ed il 2002 firmarono insieme vari corti tra cui: “Fatti di cronaca”  regia M. K.,  sceneggiatura A. P. (2002)

“Dopo 4 anni di silenzio, peraltro passati – come tutti e sempre – senza che me ne accorgessi si ripresentò: aveva una sua produzione ed era padre di 2 bimbe (Khadija e Karima)! Non so se lo abbracciai più per una cosa o per l’altra… pur sapendo quanto fosse schivo.  Voleva fare un documentario sulla realtà giovanile con tutte le sue problematiche e peculiarità… mi coinvolse ed io, ovviamente coinvolsi i miei  ragazzi, allievi ed ex allievi! :-) “

 per parecchi anni, dai primi del 2000, il docente di dizione che affiancava il m° Pultrone fu il m° Antonio Tallura che all’epoca interpretava il dott. Nicola Freddi (Incantesimo), ma la scuola coinvolse operativamente tanti professionisti (Roberto Amodio …) e registi già affermati (Stefano Calvagna, Francesco Apolloni, …) e casting director (Roberto Bigherati, Barbara Giordani, Chiara Meloni, Pino Pellegrino, ecc.)

” Nell’agosto 2010 Giancarlo Costanzi morì. Non stava bene, ma fino a due giorni prima discutevamo dei nuovi corsi che stavo preparando. Quello che accadde dopo ci calò in una sequenza di eventi ed atmosfere da film felliniano… in bianco e nero. Aveva con me un debito enorme e che cresceva di anno in anno, ma quando minacciavo di andarmene (ed una volta lo feci), i ragazzi mi convincevano a restare. A quello si sommava la mancata retribuzione del corso che avevamo fatto per la regione con l’egida della Net Form e che era durato mesi. Quando morì, si scoprì che doveva denaro a tutti, cosa inspiegabile, visto il successo decennale dei corsi e la vita assolutamente non dispendiosa di Giancarlo (viveva solo per la scuola). I locali vennero requisiti … e perdemmo tutto quello, ed era tanto, che noi -insegnanti- avevamo portato di nostro. Tra le tante anche un altorilievo parlante in vetroresina dipinto ad olio. Al danno, la beffa. Eppure, è più il rammarico che il contrasto… “

 da “Vita d’artista” – Intervista ad Alessandro Pultrone – cinetvnews.com

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